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Acque Reflue Industriali

AUTORIZZAZIONI ALLO SCARICO ACQUE REFLUE INDUSTRIALI

  • A chi rivolgersi
    Sezione Scarichi
    tel. 0432/493357-358
    fax 0432/493493
    mail: scarichi@amga.udine.it
  • In quale orario
    Su appuntamento da lunedì a venerdì
  • Normativa di riferimento
    D.Lgs. 03.04.2006, n. 152 e successive modifiche
    Regolamento di Fognatura della Città di Udine
  • Informazioni generali
    Il titolare di un'attività avente scarichi di natura industriale (acque reflue industriali) che deve richiedere l'autorizzazione allo scarico (o il rinnovo) è tenuto a presentare la relativa domanda, assoggettata all'imposta di bollo di euro 14,62 alla Sezione Scarichi, prima dell'attivazione di un nuovo scarico.
  • Documentazione da allegare alla domanda di allacciamento
    Pianta generale dell'area da servire in scala almeno 1:2000 (estratto di mappa catastale in carta semplice).
    Planimetria (in duplice copia) in scala 1:100 o in idonea scala dalla quale risultino chiaramente:
    • tracciato delle condutture fognarie;
    • il diametro di dette condutture;
    • il punto di immissione nel collettore fognario;
    • il punto assunto per la misurazione dello scarico;
    • il tracciato delle condutture idriche;
    schede di sicurezza dei prodotti chimici utilizzati nell'attività che origina lo scarico oggetto della domanda;
    relazione tecnica sui processi che originano lo scarico con la descrizione dell'impianto di depurazione (si potranno allegare anche eventuali schemi costruttivi dei macchinari e degli impianti);
    eventuali analisi chimiche dello scarico (solo per gli scarichi esistenti).
  • NOTA
    Considerata l'estrema variabilità delle attività che danno origine a scarichi di natura industriale caso per caso potrà essere richiesta ulteriore documentazione tecnica.
  • Spese per l'autorizzazione
    Per ogni pratica autorizzativa relativa a scarichi industriali con volumi inferiori a 10000 mc/anno è dovuto un contributo di euro 130 + IVA. Il pagamento deve essere effettuato secondo le modalità riportato nel prospetto "SPESE ISTRUTTORIA ".
  • Accertamenti:
    I tecnici dell'AMGA svolgeranno uno o più sopralluoghi di verifica per i rilievi necessari. L'Ufficio dopo l'esame della domanda e la verifica della documentazione allegata, richiede -se necessario- informazioni integrative e provvede al rilascio dell'autorizzazione allo scarico con relative prescrizioni. Lo scarico dovrà rispettare i valori limite di emissione previsti dal vigente regolamento del servizio.
  • Controlli:
    Ai sensi dell'art. 128 del decreto legislativo 03.04.2006, n. 152 e successive modifiche, lo scarico autorizzato potrà essere soggetto a controlli da parte dell'AMGA o di terzi incaricati, anche mediante prelievo di campioni delle acque reflue scaricate e successive analisi. La validità dell'autorizzazione è subordinata alla conformità dello scarico alle disposizioni di legge e del regolamento.
  • Volture:
    In caso di variazione del soggetto titolare dello scarico è fatto obbligo per gli scarichi di acque reflue industriali, di richiedere apposita voltura dell'autorizzazione allo scarico in essere (bollo), per l'identificazione del nuovo titolare dello scarico con provvedimento di voltura. All'istanza dovrà essere allegata idonea documentazione attestante il cambio di titolarità dello scarico (art. 58 del Regolamento di Fognatura)
  • Rinnovi:
    L'autorizzazione allo scarico è valida per quattro anni dal momento del rilascio. Almeno un anno prima della scadenza ne deve essere richiesto il rinnovo. Lo scarico può essere provvisoriamente mantenuto in funzione nel rispetto delle prescrizioni contenute nella precedente autorizzazione, fino all'adozione di un nuovo provvedimento, se la domanda di rinnovo è stata tempestivamente presentata. Per gli scarichi di sostanze pericolose di cui all'art. 108 del D.lgs. 152/06, il rinnovo deve essere concesso entro sei mesi dalla data di scadenza, trascorso inutilmente tale termine, lo scarico dovrà cessare immediatamente. Il titolare dello scarico deve provvedere secondo il termine sopra indicato a presentare apposita domanda di rinnovo (in bollo) dichiarando di non aver apportato modifiche agli scarichi autorizzati in precedenza (art. 52 del Regolamento di fognatura).
  • Meteoriche:
    Per le acque meteoriche di dilavamento degli stabilimenti industriali possono essere richiesti, a seconda dei casi, particolari forme di trattamento che vengono stabilite in relazione alle caratteristiche ed alle destinazioni d'uso previste per le superfici impermeabili scoperte (es. sedimentazione/disoleatura, separazione delle acque di 'prima pioggia', ecc.). Riferimento: art. 12 del Regolamento.

Ultimo aggiornamento:  17-05-2011 16:33